La Polizia locale si prepara a dotarsi di tre nuove auto di sua proprietà. Il parco veicoli del Corpo, infatti, è ancora insufficiente e, proprio nei giorni scorsi, avevamo posta in risalto come, al momento, sia formato soltanto di un furgone, che funge da unità mobile, e di una Panda (entrambi dichiarati «vetusti e che richiedono un numero opulento di interventi manutentivi), oltre a quattro scooter, due dei quali funzionanti.
In realtà, nell'ultimo quinquennio, la Polizia locale aveva disposto di un parco mezzi di tredici autovetture, non di proprietà, ma in regime di locazione. Tuttavia, il contratto ha cessato i suoi effetti e adesso, dunque, il parco dei veicoli a disposizione del Corpo si è ridotto all'osso.
Pertanto, nell’attesa dell'allestimento di due auto confiscate, entrate a titolo definitivo nella disponibilità del Comando, le tre nuove vetture saranno acquistate attraverso una procedura negoziata che il commissario straordinario Maria Rita Iaculli, con i poteri della giunta comunale, ha affidato di realizzare al dirigente, Giovanni Di Donna.
L'importo complessivo a base d'asta è di 45mila euro, Iva inclusa, ed il finanziamento avverrà dai proventi delle sanzioni per violazione del Codice della strada, nel cui capitolo dedicato vi è capienza per procedere alla liquidazione della fornitura.
Pertanto, all’esito del bando e dell’allestimento dei veicoli confiscati, la Polizia locale avrà a disposizione dei suoi agenti dieci veicoli: un’unità mobile, cinque vetture e quattro scooter.
