La soluzione di mezzo tribunale alla scuola De Bello sembra confortare, con il senno di poi, la scelta, fortemente avversata alcuni anni fa, di trasferire altrettante sezioni del Tribunale presso il capannone di proprietà privata ubicato sulla strada provinciale per Andria nei pressi dello svincolo Trani nord della 16 bis, oggi sede di un’università privata.
All'epoca, il presidente del Tribunale si era fortemente battuto per favorire tale trasferimento e, con lui, anche l'allora sindaco di Trani, Pinuccio Tarantini. Tuttavia, in quella circostanza, la commissione di manutenzione non fu altrettanto tenace nella scelta ed il parere negativo dell'Ordine degli avvocati diventò vincolante, evitando qualsiasi tipo di trasferimento dal centro storico.
In quel momento, ovviamente, nessuno avrebbe potuto prevedere che la revisione della spesa avrebbe determinato l'accorpamento a Trani di tutte le sedi periferiche del Tribunale e, quindi, un intasamento totale dell'amministrazione della giustizia in città. Tampoco, nessuno avrebbe potuto pronosticare che fra pochi mesi le spese per i fitti passivi sarebbero passate a carico del Ministero della giustizia.
La scuola De Bello è un'ottima soluzione per fare respirare gli operatori giudiziari, ma è pur sempre una scuola adattata a Tribunale, mentre quel capannone, che è un lusso per un’università privata, sarebbe stata la soluzione migliore per gli Uffici giudiziari di Trani, ad un passo dalle principali via di comunicazione e, fra pochi mesi, a costo zero per il Comune.

