Fottuto dalla Cina, salvato dalla china. Sergio Staino irrompe con la sua vivacità, la sua "saggezza giovane" come ha detto Lorenzo Procacci Leone, affiancato nella presentazione della serata da Giuseppe del Curatolo e Vito Santoro. Una serata dal grande respiro culturale, un viaggio storico ed antropologico nel nostro Paese a bordo di una matita che ha fatto volare un uomo e la sua anima.
Innamorato del suo lavoro, pieno di fascino per le nuove tecnologie al servizio della sua arte, ha parlato della sua storia artistica quale "fumettaro" ma anche regista di opere cinematografiche che mostrano una grande sensibilità per l'immagine e per la realtà contemporanea.
Sul prossimo numero del Giornale di Trani parleremo della serata che ha animato venerdì il Circolo del cinema Dino Risi.


