Sono diventate tre le auto confiscate dall'Agenzia del demanio ed assegnate al Corpo della polizia locale. Si tratta di veicoli destinati a garantire lo svolgimento di attività finalizzate alla sicurezza della circolazione stradale, ovvero ad organi dello Stato o pubblici che ne facciano richiesta per scopi di giustizia, protezione civile, tutela ambientale. In tutti i casi, obiettivi che rientrano nei compiti istituzionali della Polizia municipale, in favore della quale, pertanto, sono stati destinati tre dei cinque veicoli richiesti dal Comune di Trani per il perseguimento di questi obiettivi.
In particolare, si tratta di una Citroen C4, una Fiat Panda ed una Volkswagen Polo: tutte e tre sono state acquisite dallo Stato a seguito di provvedimento definitivo di confisca e, pertanto, non avranno costi per il Comune se non quelli legati alla manutenzione ordinaria ed al disbrigo di pratiche per la messa su strada. Le tre auto sono già in fase di equipaggiamento affinché siano effettivamente utilizzate dalle varie pattuglie.
Dunque, fra le vetture ottenute dallo Stato e quelle che ci si appresta ad acquistare con procedura ad evidenza pubblica, adesso i vigili urbani potranno disporre di un parco di veicoli decisamente più congruo, sebbene ancora al di sotto delle punte raggiunta negli anni passati.
In realtà, nell'ultimo quinquennio, la Polizia locale aveva disposto di un parco mezzi di tredici autovetture, non di proprietà, ma in regime di locazione. Tuttavia, il contratto ha cessato i suoi effetti e, recentemente, il parco dei veicoli a disposizione del Corpo si è ridotto all'osso.
Pertanto, nell’attesa dell'allestimento delle auto confiscate, arriveranno anche le tre nuove vetture, da acquistarsi attraverso una procedura negoziata che il commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, con i poteri della giunta comunale, ha affidato di realizzare al dirigente, Giovanni Di Donna.
L'importo complessivo a base d'asta è di 45mila euro, Iva inclusa, ed il finanziamento avverrà dai proventi delle sanzioni per violazione del Codice della strada, nel cui capitolo dedicato vi è capienza per procedere alla liquidazione della fornitura.
Pertanto, all’esito dell’allestimento dei veicoli confiscati e del bando e, la Polizia locale avrà a disposizione dei suoi agenti dodici veicoli: un’unità mobile (furgone, già di proprietà), sette vetture (c’è anche una Panda, di proprietà), e quattro scooter.
