Scorrendo le quattordici pagine del programma elettorale di Tonino Florio, candidato sindaco di tre liste civiche (Trani libera, Tonino Florio sindaco ed Area popolare) abbiamo scelto di partire dalla fine: «Cultura della legalità» è il titolo dell'ultimo paragrafo del suo manifesto elettorale, ed il candidato sindaco propone che il consiglio comunale adotti il Codice europeo di comportamento, «che interviene sui temi delle campagne elettorali, conflitti di interesse, clientelismo, cumulo delle cariche e corruzione. Impegnarsi a promuovere la cultura della legalità democratica della politica e della pubblica amministrazione e su tutto il territorio comunale - scrive Florio - attraverso la partecipazione attiva, la cultura della cittadinanza ed il supporto di progetti di formazione nelle scuole».
Il programma di Florio si articola, sostanzialmente, su quattro direttrici. Gli impegni prioritari sono: «La crisi economica, lavoro e sviluppo economico; l'organizzazione comunale; le opere pubbliche; le criticità ambientali».
Gli interventi base programmati partono dalla «creazione indiretta di posti di lavoro, dunque di occupazione, attuando imprescindibili piani: piano delle coste; piano regolatore del porto; costituzione di uno sportello aziendale; voucher sociale; zona pedonale del centro storico; creazione di un infopoint turistico; rilancio della darsena comunale».
Tra le opere pubbliche, le priorità vanno al progetto esecutivo del sottopasso ciclopedonale che colleghi piazza XX Settembre con via del Ponte romano. Ed ancora: studio di fattibilità per la realizzazione del lungomare a sud di Trani, a partire dal lungomare Mongelli per arrivare all'ex istituto psicopedagogico, ai confini con Bisceglie; programmazione di un piano quinquennale di manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta la viabilità urbana e rurale; completamento del parcheggio di piazza XX Settembre; progetto preliminare per la realizzazione delle opere di mitigazione del reticolo idrografico a sud di Trani, fra le località Capirro, Alberolongo; progetto preliminare delle opere di riqualificazione ambientale della vasca Boccadoro ed aree limitrofe; progetto preliminare per il recupero delle acque della sorgente Boccadoro; studio di fattibilità per la realizzazione del tratto di viabilità del lungomare di ponente, rendendo fruibile il tratto di costa tra la zona Castello e la località Boccadoro; progetto preliminare per la raccolta e depurazione delle acque di prima pioggia provenienti dal collettore cittadino, da utilizzare per il verde della villa comunale; avvio della procedura per il progetto di recupero e riqualificazione dell’asilo di via Di Vittorio; studio di fattibilità per la realizzazione del sovrappasso pedonale a seguito dell’imminente chiusura del passaggio a livello di via De Robertis.
Per quanto riguarda la programmazione ed il bilancio, il primo punto assoluto è «la riduzione dei costi della politica, riducendo il numero degli assessori, monitorando e riducendo le spese di rappresentanza».
Ieri sera, intanto, Florio ha presentato al pubblico, sul porto, sette assessori della sua giunta, qualora fosse eletto sindaco: Ivo Lignola (lavori pubblici); Stefania Ingannamorte (finanze); Emanuela Melziade (servizi sociali); Francesco Cancelli (attività produttive); Andrea Lovato (cultura, vice sindaco); Nico Bisceglia (urbanistica); Paolo Pasquadibisceglie (commercio); Luciana Friggione (contratti e appalti).
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