Cinque anni per costruire “valore”. “Un anno per curare, un anno per progettare e tre anni per realizzare”. Sono i tempi in cui sarà attuato il programma di Amedeo Bottaro, candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra. Il candidato lo ha presentato ieri sera a Trani, in una piazza Libertà affollata di gente.
Il primo punto tocca l'amministrazione, che dovrà essere “trasparente”. Poi occorre ricucire il rapporto tra istituzioni e scuole; mentre la sinergia di tutte le associazioni sportive diventa un fattore di crescita determinante per la città. Un punto fondamentale è il quarto: torniamo al mare. E’ dal mare che si dipana una serie di interventi volti a ricostruire l'identità della città. “Una città che ha voltato le spalle al mare, può ripartire solo dal mare”, ha spiegato Amedeo Bottaro. Gli altri punti del programma sono l'ambiente, le persone e il tornare a produrre. “Persone più consapevoli, oneste, rispettose, fanno una città più bella e di conseguenza più attraente”, ha detto. “È un'equazione semplice che è stata dimenticata negli anni per via di tante inutili complicazioni e digressioni. Rimettere le persone al centro, far ruotare la politica intorno alle loro esigenze – ha precisato – è la mia piccola personalissima rivoluzione copernicana”. Quanto alla necessità di tornare a produrre, il candidatoha ricordato che“Trani è una città talmente ricca di professionalità ed eccellenze che sembra impossibile non valorizzare queste risorse. Eppure è successo”. Come si torna a produrre? “Le chiavi per lo sviluppo sono dappertutto”, ha chiarito. “Per aprire le porte bisogna solo stabilire regole e individuare gli strumenti”.
Amedeo Bottaro non ha inteso presentare, anticipatamente, una squadra di assessori a differenza di altri candidati sindaco. Il motivo? “La mia squadra – ha detto – sono le persone che verranno con me in Consiglio comunale”.








