Punta alla quinta consiliatura consecutiva, con scenari però completamente diversi. Pasquale De Toma è ben conscio del fatto che potrebbe anche ritrovarsi all’opposizione, dopo essere stato soltanto nella prima occasione in minoranza (sindaco Avantario) e poi sempre in maggioranza. «Ma questo non cambierebbe nulla - dice l’interessato -, perché le unghie le ho sempre tirate fuori anche quando sono stato nelle coalizioni di governo. La differenza è che non l’ho fatto in pubblico, perché i panni sporchi si lavano in casa».
Così il candidato al consiglio comunale di Forza Italia, la cui presentazione ha avuto anche il sostegno della presenza del sindaco di Andria, Nicola Giorgino, in corsa a sua volta per la riconferma alla guida della sua città: «Pasquale De Toma - ha detto il primo cittadino andriese - merita rispetto perché si è sempre impegnato in favore di chi è nel disagio e ha sempre fatto qualcosa per gli altri e mai per se stesso».
De Toma anche saputo resistere alla tentazione di passare dall'altra parte: «Vedo che è costume d’altri, non certamente mio. Sono in Forza Italia dal ‘97 - ricorda - e tutti i cittadini sanno che sono sempre stato dalla stessa parte, nel bene e nel male. Quello che auspico è semplicemente che si faccia gioco di squadra e ci sia collaborazione fra tutti. L’ultima esperienza amministrativa s’è interrotta prima del tempo proprio perché non si è mai lavorato all'unisono e remato dalla stessa parte: questa volta non sarà così, ed anche chi sarà l'opposizione sarà chiamato a cooperare per il bene della città».







