«Pulizia, decoro e sicurezza, principi senza i quali una città come Trani non può, in alcun modo, definirsi turistica». Presentando il suo programma elettorale, Emanuele Tomasicchio (candidato di Forza Italia, Fratelli d’Italia e lista Insieme) considera, preliminarmente, che «l'attuale situazione economico-finanziaria che attanaglia il Comune di Trani condiziona pesantemente le scelte programmatiche della coalizione, il cui programma, pertanto, si atterrà a poche, strategiche linee guida che terranno conto - per un verso - delle limitatissime (allo stato) risorse disponibili e - per altro verso - di un duplice indirizzo spazio temporale: alcune saranno suddivise tra azioni esterne ed azioni interne (rivolte, cioè, al funzionamento della macchina amministrativa) ed altre tra azioni immediate ed azioni a medio termine».
Il primo punto strategico prevede l'istituzione di un ufficio finanziamenti europei, «indispensabile per il reperimento di risorse idonee a finanziare i progetti decisivi per la ripresa culturale, economica e sociale della città. Il costo è stimato tra i 40 e i 50 mila euro all'anno.
Nei primi cento giorni è in programma «l'immediato affidamento dell'incarico per il piano delle coste, l'adozione di immediata ordinanza per il ripristino di condizione di ordine, sicurezza, igiene e salute pubblica nelle piazze cittadine e, più in generale, su tutto il territorio. Ci sarà anche l'immediata manutenzione dei dissuasori presenti sulla viabilità cittadina ed avvio e/o prosecuzione di ogni consentita azione legale». Prevista anche la «revisione di tutti i contratti stipulati dall'amministrazione comunale, rescissione e/o risoluzione di quelli eccessivamente o ingiustificatamente onerosi ed avvio di iniziative consequenziali».
Inoltre, «saranno verificati immediatamente i crediti vantati dal Comune nei confronti dei privati, sia per l'attività edilizia, sia per i fitti non riscossi». Tomasicchio s’impegna anche alla «immediata verifica dell'evasione dei tributi, eliminazione degli impianti pubblicitari abusivi ed indizione di una gara per l'appalto relativo all'accertamento ed alla riscossione delle imposte per pubblicità, affissioni e dei tributi minori (esclusa ogni ipotesi di sanatoria)».
Nel medio periodo, il candidato sindaco ha in programma «la promozione della costituzione di cooperative giovanili, l'istituzione di corsi di accoglienza per operatori del settore turistico, allo scopo di elevare il grado di professionalità ed il livello qualitativo dei servizi da offrire ai turisti, invitando docenti provenienti dalla Bocconi ed altre scuole di pari livello».
Ed ancora, «istituzione delle aree a parcheggio custodito e a pagamento all'ingresso della città (con servizio navetta svolto da mezzi elettrici), adozione del piano parcheggi e sblocco della gara per i parcometri. Avvio del procedimento per l'ingresso di investitori privati nelle aziende speciali comunali, successivamente al loro risanamento, con esclusione dell'attività relativa alla discarica, che dovrà rimanere sotto lo stretto controllo della parte pubblica».
Sull’urbanistica, Tomasicchio pensa alla «verifica dello stato di attuazione dei contratti di quartiere ed adozione di ogni iniziativa consequenziale, con acquisizione delle aree a standard per la realizzazione di opere di interesse pubblico, realizzazione del parco giochi per i cani. Verifica complessiva dell'utilizzo degli immobili di proprietà comunale ed adozione di un piano strategico di recupero e sfruttamento, creazione del museo dedicato ad Astor Piazzolla, recuperando il rapporto con la vedova (che si era dichiarata disposta a cedere alla città tutto il patrimonio artistico del musicista) con ubicazione, per esempio, nel Monastero di Colonna».
Infine, l’adozione del Piano regolatore del cimitero, la risoluzione del problema del mercato ittico, l’affidamento di un incarico per la sistemazione della viabilità rurale».
(3- segue)
1 - Carlo Laurora
2 - Tonino Florio



