Democrazia diretta e trasparenza, amministrazione, ambiente, sociale, sicurezza, cultura, turismo. Questi i temi cardine del programma elettorale del Movimento 5 Stelle e del candidato sindaco, Antonella Papagni. L’obiettivo è «continuare la nostra azione incisiva e diventare propositivi per il governo di una Trani su cui vogliamo decisamente riaccendere i fari. Onestà e nessun compromesso sono i nostri principi inviolabili, e poi tutti temi più cari ai cittadini che vogliono, davvero, cambiare pagina rispetto al fallimentare passato che dobbiamo lasciarci alle spalle».
La premessa generale risiede nella pronuncia con cui la Corte dei conti, lo scorso 19 febbraio, ha giudicato il Comune di Trani «in estrema confusione nella tenuta dei conti». Partendo da ciò, i grillini, per la partecipazione diretta del cittadino alla cosa pubblica, propongono un referendum propositivo ed uno deliberativo, entrambi senza quorum, ed il bilancio partecipativo, tutti vincolanti per il consiglio comunale.
Inoltre, sul versante dell'amministrazione, il contenimento della spesa pubblica attraverso la riduzione del 20 per cento degli stipendi di sindaco, vicesindaco, presidente del consiglio ed assessori. Tali riduzioni saranno destinate ad un fondo per il sociale. I gettoni dei consiglieri comunali saranno invece ridotti del 10 per cento, per promuovere il progetto della farmacia sociale di quartiere.
Sul versante dell'ambiente, «la grave situazione ambientale della nostra città - si legge nel programma - è stata determinata nel corso di alcuni decenni da numerose cause addebitabili a politiche suicide a livello nazionale, regionale e locale. La cattiva gestione della discarica da parte di tecnici ed amministratori dell’Amiu è stata, da ultimo, oggetto di attenzioni da parte della magistratura e, ancora prima, dell'opinione pubblica grazie alle azioni di indagine e denuncia dei nostri attivisti».
Il Movimento 5 stelle si dichiara contro l'incenerimento dei rifiuti ed a favore della politica Rifiuti zero, ma anche contro le discariche e, quindi, totalmente a favore della raccolta differenziata, con il porta a porta, da elevare fino a percentuali di raccolta tra il 65 e l'85 per cento. Inoltre, la promozione di fonti energetiche rinnovabili, l’efficienza energetica e la riqualificazione del territorio attraverso uno sportello unico per l'edilizia, l'istituzione di una consulta ambientale, censimento, valorizzazione e promozione dei beni storici architettonici ed ambientali, blocco e demolizione degli abusivismi edilizi. Un ampio capitolo è anche dedicato alla mobilità sostenibile, attraverso l'istituzione di zone a traffico limitato nel centro storico e promozione del trasporto pubblico.
Per quanto riguarda il sociale, l'obiettivo è «sostituire il radicato assistenzialismo di natura clientelare con strumenti di supporto per la crescita personale, professionale, familiare e culturale, per soddisfare le esigenze di tutta la popolazione, nessuno escluso».
Il capitolo sicurezza vede il Movimento 5 stelle proporre l'implementazione di personale e mezzi della Polizia locale, ma, anche, «una maggiore inclusione sociale, un naturale controllo del territorio da parte degli stessi cittadini, un forte deterrente per le azioni criminose, un pregevole decoro urbano da offrire anche ai turisti, un forte incentivo all'utilizzo di mezzi alternativi all'automobile».
Per quanto concerne la cultura, «una politica in grado di immaginare, progettare ed attualizzare il futuro incanalando le energie creative presenti, coniugandole con il sistema imprenditoriale ed inserendole in una cornice coerente con le esigenze del territorio .
Infine, sul turismo, le azioni sono improntate alla creazione di un marchio Trani ed interventi su litorale, darsena, offerta turistica mobilità per il turismo, ricettività, patrimonio storico, artistico e museale».
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