ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Luna di Sabbia ospita il colonnello dell'Arma, Roberto Riccardi: ha presentato ieri sera il suo ultimo lavoro "La firma del puparo"

«Quando entri nella casa di un uomo che stai per arrestare alle quattro del mattino e guardi negli occhi suo figlio di pochi anni, pensi che tra 30 anni un tuo collega farà lo stesso con lui perchè purtroppo in determinati ambienti impari che il male si tramanda». Qualcuno però decide di rompere la catena e di spezzare i fili, come accade a Nino Calabrò, l’amico d’infanzia che il tenente Liguori arresta per traffico di droga.

Sono due dei protagonisti del libro "La firma del puparo", uscito lo scorso 11 febbraio a firma di Roberto Riccardi, colonnello dell'Arma dei Carabinieri attualmente in forza al comando provinciale del Carabinieri di Livorno, ospitato ieri da Luna di sabbia all'interno della girandola culturale di appuntamenti "Scrittori nel tempo" ideata da Vito Santoro e Alessandro Aruta.

Riccardi, originario di Bari, ha diretto unità operative nel periodo siciliano delle stragi culmine nello scontro stato-mafia. «In quel periodo ho maturato la mia idea del male come malattia contagiosa e come tale si propaga, se lo tocchi ti ci ammali. L'idea che per quel bambino che vi dicevo prima, non ci fosse una possibilità di essere diverso da suo padre mi inquietava, mi interrogavo: e se fossi nato io in un ambiente del genere? Cominci a porti delle domande cui non hai risposte».

Se non avesse incontrato tra le sue letture Il giorno della civetta probabilmente oggi non sarebbe neanche carabiniere e forse non avrebbe avuto quella passione per la scrittura che romba dentro di lui con "raschi e singulti" come l'autobus di Sciascia. «Sognavo di diventare carabiniere e di sconfiggere la mafia, uno dei due sogni ho dimenticato di metterlo in pratica».

Cosa Nostra, l'organizzazione criminale più fitta ed organizzata di sempre, è stata vissuta da Riccardi nel periodo finale delle stragi, nel momento in cui la mafia si sentiva più forte dello Stato e credeva di poterlo domare: «Conoscevano tutto di tutti i commercianti del paese, del quartiere, avevano liste infinite di debitori con tanto di specifica sui pagamenti che avrebbero dovuto riscuotere mese per mese. In quegli anni chi denunciava moriva, come prima attestazione di stima ti incendiavano l'attività».

Dopo le stragi di via D'Amelio e via Fani però, «la società civile è stata più forte. Ha dato un grande colpo alla mafia, le ha detto che le persone erano stanche di subire e si sarebbero riunite per combatterla e parlo di movimenti come Libera, No al pizzo, il movimento dei lenzuoli e tanti altri».

Dall'altro lato le forze dell'ordine stanno compiendo un lavoro serrato tra blitz, confische e cattura dei latitanti. Ed è con questo background che il tenente Liguori vive ne "La firma del puparo" una nuova avventura dal ritmo incalzante, dando vita ad un noir che come sottolineato spesso da Vito Santoro durante le varie serate, oggi è diventato un modo in Italia per fare romanzo sociale, è un genere che sta definendo e raccontando un Paese.

Durante la presentazione si è parlato anche del ruolo delle donne, dell'universo femminile nel mondo mafioso, della trattativa stato-mafia («Credo che le stragi del 92 abbiano definito tutto, credo poco alle parole di Ciancimino junior che ha tutto l'interesse a difendere il suo patrimonio») e di quanto sia cambiato oggi quello spaccato di realtà. La chiosa l'affidiamo alle parole del colonnello Riccardi quando gli è stato chiesto se in quegli "anni siciliani" ha mai avuto paura: «La paura ce l'hanno tutti, è un sentimento umano, io ho paura del buio e della solitudine ma non credo sia la paura a muoverci. Credo che gli eroi siano smossi da un coraggio enorme, un coraggio morale. Due nomi per tutti: Falcone e Borsellino, hanno avuto più coraggio con la loro penna che quanto ne avrebbero avuto con cento pistole. Quello è il coraggio morale, la forza di dire no pur sapendo cosa ci aspetterà».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi