Se persino la moglie di un candidato al consiglio comunale si accorge di avere sbagliato a votare, imprimendo il nome del marito sulla scheda verde del consiglio regionale, anziché quella azzurra del consiglio comunale, allora è proprio il caso di dire che Trani non solo non saprebbe votare per i tranesi, ma, probabilmente non sa proprio votare.
Ieri, soltanto in una sezione, sono andate perse almeno una cinquantina di possibili preferenze al consiglio regionale perché, sulle schede, sono stati scritti i nomi di candidati al consiglio comunale: uno spreco enorme di consensi, dettato da un’imbarazzante non conoscenza delle modalità del voto.
Anche questo fenomeno potrebbe avere danneggiato la già difficile corsa dei candidati al consiglio regionale ed oggi, con l'espressione della doppia preferenza, altre sorprese potrebbero spuntare sulla scheda azzurra del consiglio comunale.
E, soprattutto, diventa difficilmente ipotizzabile la conclusione celere dello scrutinio stesso: infatti, questa notte, le sezioni più “veloci” hanno chiuso i battenti intorno alle 3 ed ancora adesso, intorno alle 8.30, ora in cui postiamo queste righe, ci sono seggi di cui non è pervenuto il risultato.
Non crediamo che lo scenario del pomeriggio di oggi possa discostarsi molto dalla notte di ieri: auguriamo che la notte non si faccia fonda.
