Alla luce delle possiibli composizioni del consiglio comunale sarebbero già certe le ri-elezioni di Fabrizio Ferrante, Tommaso Laurora, Carlo Avantario, Pasquale De Toma, Raimondo Lima e Beppe Corrado. Altri due consiglieri sarebbero rieletti con Bottaro sindaco (Mimmo De Laurentis e Francesco Laurora), uno con Florio sindaco (Francesco Altamura): in tutti e due i casi, una base di 7 confermati e 25 nuovi eletti.
Fra i bocciati certi, al momento avremmo Domenico Cognetti e Giuseppe Tortosa nel centrosinistra, Fabrizio Sotero e Giovanni Di Leo nel centrodestra. Degli assessori uscenti, seggio solo a Salvatore Nardò se vincesse Florio, ma nulla da fare per Paola Mauro, Fabrizio Sotero e Marco Capurso.
Fra le new entry, quattro le donne sicure (Antonella Papagni, Patrizia Cormio, Anna Maria Barresi, Raffaella Merra), la più suffragata delle quali è Cormio. Sarebbe certa anche l’elezione di Diego Di Tondo e Giovanni Loconte, mentre con Bottaro sindaco si rivedrebbe in consiglio comunale Domenico Briguglio.
Nota finale su Fabrizio Ferrante, per il quale il tempo pare non si sia fermato: è uscito dall'aula da presidente del consiglio, vi rienterà da consigliere anziano, sulla stessa sedia più alta di palazzo Palmieri. Aspettando l'elezione del nuovo capo dell'assemblea, la prima scampanellata ed il primo appello saranno, ancora una volta, di sua competenza.



