Imprevisti al rientro nei plessi scolastici a Trani, dopo l'estenuante tornata elettorale che ha visto alcuni degli edifici, destinati a scuole pubbliche, essere parzialmente occupati dalle sezioni elettorali in cui si è votato ed operato dal pomeriggio di sabato fino alla tarda serata di lunedì.
Ebbene, alla scuola materna Gianni Rodari, in via Fusco, nei cui locali hanno sede le sezioni 1 e 2 del Comune di Trani, ieri un centinaio di bambini non sono entrati e sono tornati a casa con i rispettivi genitori.
Motivo, le operazioni elettorali avevano determinato l’improvvida occupazione non solo delle due aule adibite a sede di votazione, ma anche di altre, mentre in altri ambienti erano stati asportati i banchi che, evidentemente, erano serviti a presidenti e scrutatori per collocare le schede scrutinate, avendo ritenuto evidentemente insufficienti quelli dati in dotazione. In altre parole, uno scenario non di devastazione, ma non tale da assicurare la regolarità delle lezioni per bimbi di scuola materna.
La scuola dipende dal terzo circolo didattico, dislocato in vari plessi fra Papa Giovanni XXIII, Madre Teresa di Calcutta, D'Annunzio e Rodari: in questa situazione, pertanto, il personale Ata si è rivelato insufficiente per garantire autonomamente l'agibilità delle aule e così, inevitabilmente, l'asilo è rimasto chiuso. Nel corso della mattinata, poi, la situazione è tornata alla normalità. anche con l'invio di personale comunale.
