«La città non deve abbassare la guardia». È questo l'impegno che assume Amedeo Bottaro, invitando anche gente a stringersi intorno ai titolari delle attività messe in ginocchio dai due recenti roghi notturni: prima la giostra sul lungomare Chiarelli, poi, l'altra notte, l'attività della ristorazione in via Martiri di Palermo. «Se dovesse essere confermata la matrice dolosa dell’incendio - dice l'aspirante sindaco del centrosinistra, chiamato al ballottaggio il prossimo 14 giugno - è evidente che saremmo in presenza di un rinnovato, grave problema di sicurezza in una città inevitabilmente distratta dal voto ed altre vicende, ma che non può e non deve dimenticare il fatto che a Trani, negli ultimi mesi, si è anche tornato a sparare ed uccidere. Sarà pertanto mio obiettivo prioritario - fa sapere Bottaro -, qualora fossi eletto sindaco, chiedere ed ottenere una riunione immediata del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica presso la Prefettura, per pianificare con loro le migliori azioni possibili a tutela dell'ordine pubblico».
Nel frattempo, il candidato sindaco si dice compiaciuto dell’iniziativa di solidarietà che i residenti della zona di via Chiarelli hanno avviato per raccogliere fondi in favore della ditta titolare della giostrina incendiata fra sabato e domenica notte: «È un bel segnale - conferma Bottaro – e, soprattutto, serve a mantenere alta la guardia e a non dimenticare, perché, quando si dimentica, immediatamente la delinquenza riprende il sopravvento».
