Ha rubato nella camera d'albergo mentre i due ospiti dormivano: se si fossero svegliati, le conseguenze sarebbero state imprevedibili. Resta il giallo di come si sia introdotto nell’hotel e sia riuscito ad aprire una porta chiusa a chiave senza alcuna effrazione, almeno secondo quanto denunciato ai carabinieri. In ogni caso, ha arraffato tutti gli oggetti possibili poggiati sul tavolo di fronte al letto e, poi, è fuggito.
È accaduto l'altra notte, intorno alle 4, in una struttura ricettiva sul porto di Trani, un “quattro stelle” che, però, manca di un impianto di videosorveglianza interno, la cui assenza ha consentito al responsabile di introdursi da una porta secondaria, o da una finestra, senza essere visto dal portiere di notte. Una donna, ospite in un'altra stanza, avvertendo rumori di passi si è affacciata sul corridoio e ha incrociato l'uomo, il quale, con freddezza, le si è rivolto qualificandosi come addetto della biancheria e chiedendole persino se avesse da consegnarle qualcosa: portava, a tracolla, il borsello appena sfilato dall’altra camera.
I malcapitati sono due turisti di Garbagnate Milanese, che avevano deciso di trascorrere una breve vacanza a Trani, fino a domenica, soprattutto su consiglio di un loro fraterno amico, che aveva vivamente caldeggiato la scelta di un hotel con la vista mozzafiato di porto e cattedrale. Purtroppo, la loro vacanza è terminata con netto anticipo ed il furto di quel borsello con 1500 euro, una carta di credito, due bancomat, la patente di guida, le chiavi di casa e quelle del ristorante di cui l’uomo è titolare.
Il ladro, fuggendo via, si è fatto cadere il cellulare e la fede: almeno quella, l'oggetto dal valore affettivo più importante, è tornata nella disponibilità della coppia. Per tutto il resto, esperienza da dimenticare e grave colpo all’immagine turistica della città.
Intanto, l’avvocato Girolamo Rubini, general manager del Marè resort, sito alla confluenza fra via san Giorgio e piazza Quercia, precisa che «riferire di un imprecisato hotel a quattro stelle sul porto di Trani ingenera confusione rispetto alla struttura oggetto del furto. Pertanto, è necessario precisare che il Marè resort non è l'hotel che ha subito lo spiacevole accadimento di cronaca».
Alla richiesta di chiarimento del Maré, si aggiunge quella del dott. Alessandro Caputo, referente e responsabile per l'Hotel Règia sito a pochi passi dalla Cattedrale: «Ci terremmo ad informare i vostri lettori che l'Hotel cui si fa riferimento nell'articolo non è il nostro».

