Per effetto della sospensione dell’attività della discarica gestita dall’Amiu in contrada Puro Vecchio e della sospensione dell’impianto di biostabilizzazione della Daneco nel Comune di Giovinazzo, in forza dell’accordo di cooperazione stipulato fra Oga Bat ed Oga Fg, la biostabilizzazione dei rifiuti raccolti nel Comune di Trani viene effettuata presso l’impianto di Foggia gestito da Amiu Puglia.
Considerato che questo impianto osserva la chiusura nella giornata di domenica (per cui i rifiuti raccolti a Trani entro le 5 di ogni domenica non potrebbero essere conferiti per il relativo trattamento nell’impianto dauno), il commissario straordinario ha disposto una modifica all’ordinanza sindacale 282 del 1997 ordinando che i rifiuti urbani ed i rifiuti assimilati agli urbani devono essere conferiti negli appositi contenitori stradali tra le ore 18 e le ore 5 di ogni giorno della settimana a partire dal pomeriggio di domenica e sino alle 5 del sabato mattina, vietando così il conferimento dalle ore 18 del sabato pomeriggio alle ore 5 della domenica. Analogo divieto per uffici pubblici ed istituti scolastici.
Ai trasgressori verrà comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 300 euro.
Alla luce di quest'ordinanza, diventa particolarmente delicata, in prospettiva, la situazione del porto, già di per sé spesso e volentieri oggetto di conferimenti fuori orario e regole nel corso dei fine settimana: se i locali, come da sempre hanno fatto, dovessero continuare a conferire le loro abbondanti quantità di rifiuti all'esterno degli stessi, ma l'Amiu non ritirarli, potremmo trovarci in presenza di un porto assolutamente invivibile.
Forse, almeno per questo problema, sarà necessario un sacrificio comune da parte dei commercianti stessi e, paraltro, anche dell'azienda. Nell'interesse del decoro della città.

