«I recenti fatti di cronaca ed il rinvenimento di una cava dismessa, abbandonata piena di rifiuti ci costringono ad un’inevitabile riflessione sul tema dell’ambiente. I cittadini tranesi devono sapere se le nostre terre sono malate, se le nostre acque sono pulite, se la nostra aria è respirabile, se non rischiano ogni giorno di ammalarsi per l’ambiente in cui vivono».
Così Tonino Florio, a poche dalla fine della campagna elettorale suppletiva, in vista del ballottaggio di domanica prossima con Amedeo Bottaro per la carica di sindaco di Trani. «In questo particolare momento – prosegue il candidato di tre liste civiche di centrodestra -, in cui tutti abbiamo un po’ le mani legate, il compito della politica può essere solo quello di chiedere con maggiore forza agli organi competenti, a tutti i livelli, di intervenire per rassicurare noi cittadini. Noi candidati abbiamo il dovere di portare avanti una battaglia comune: la tutela dei nostri concittadini. Il mio progetto, fin dall’inizio, ha puntato su una vera e propria rivoluzione culturale ed oggi mi trovo a ribadire questo concetto e a sollecitare il mio “avversario politico” a fare la stessa cosa».
Per questo motivo, questa sera Florio rinuncerebbe al comizio di chiusura della campagna elettorale e, in cambio, si confronterebbe con Bottaro e, eventualmente, anche con i candidati sindaco uscenti: Carlo Laurora; Emanuele Tomasicchio; Antonella Papagni; Antonio Procacci. «Credo sia opportuno confrontarci pubblicamente tra di noi e con i cittadini – spiega Florio - per fare loro sapere che esisterà assoluta collaborazione, a prescindere da chi vinca, su temi delicati come quello dell’ambiente e della salute». L’appuntamento è per le 21.30 di oggi, venerdì 12 giugno, in piazza della Repubblica.
