«Rinunciare al 70 per cento, fra indennità e gettoni, durante il primo anno di mandato e, con quel risparmio, finanziare i voucher lavoro di chi ne ha bisogno».
È questa la prima proposta concreta che il neo consigliere comunale della lista Emiliano sindaco di Puglia, Anna Maria Barresi, sottopone all'attenzione del neo sindaco Amedeo Bottaro.
Un'idea che nasce dalla constatazione di una serie di costi, ritenuti particolarmente alti, sostenuti per l’espletamento delle attività istituzionali di sindaco, giunta e consiglio comunale. Tutto questo a fronte di bisogni sempre più estesi di sempre più numerosi cittadini, i quali attendono dai politici segnali concreti di attenzione nei loro confronti. Da questo punto di vista, pertanto, la Barresi, candidato più suffragato fra i cinque eletti di quella lista, piuttosto che rassicurazioni generiche avanza già una proposta formale: «Dopo un’attenta lettura della delibera con cui il commissario straordinario, lo scorso 25 maggio, ha approvato, con i poteri della giunta, lo schema del rendiconto della gestione 2014 del Comune di Trani, ho notato che, alla voce “Funzione generale di amministrazione e servizio organi istituzionali”, durante lo scorso anno, il Comune di Trani ha speso in gettoni di presenza per i consiglieri comunali, nonché per le indennità agli assessori e lo stipendio del sindaco, la “modica” cifra di 572mila euro. Ebbene – spiega il consigliere -, dopo avere appreso dell’esistenza di queste onerose spese, dovute ai compensi degli amministratori della nostra città, propongo ai miei colleghi di rinunciare, almeno per il primo anno, al 70 per cento dei nostri compensi. Tutto questo – calcola Anna Maria Barresi - porterebbe nelle casse del Comune una somma di circa 400mila euro, da inserire in parte nel prossimo bilancio comunale 2015, in corso di approvazione, e per il resto nel successivo bilancio preventivo 2016. La somma dovrebbe transitare in un apposito capitolo, denominato “buoni lavoro”».
In questo modo, secondo il consigliere di maggioranza, «si offre la possibilità di erogare, ai soggetti senza occupazione, dei voucher lavoro per ottemperare alle proprie difficoltà economiche e lavorative. Questa mia proposta – precisa Barresi - si inserisce nel solco della strada intrapresa dal commissario straordinario, a febbraio aveva già stanziato un fondo di 50mila euro. Trani ha bisogno di segnali concreti per ripartire economicamente e, per continuare a crescere e sperare in un futuro migliore – conclude -, la politica deve rispondere prontamente a queste esigenze, portando avanti un progetto a misura d’uomo che, mi auguro, riceva il parere favorevole di tutti».


