Gli operatori di Amiu fanno sempre più fatica a raccogliere la spazzatura dai cassonetti e, ove mai ci riescano, la mantengono in stand by presso i loro depositi e nei camion, perché, a quanto si è appreso, da due giorni l'impianto di stabilizzazione con annessa discarica di soccorso di Foggia non sta accogliendo i camion provenienti dall'intera provincia di Barletta-Andria-Trani, pur in presenza di un'apposita ordinanza firmata dal governatore uscente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
I motivi alla base del blocco dell'impianto della Capitanata non sono in questo momento noti, ma è evidente che si sarebbe in presenza di una situazione di grave difficoltà, che si sta riverberando sulla qualità del servizio offerto.
I cittadini lamentano la sempre più eccessiva presenza di rifiuti intorno ai cassonetti e per strada, ed il motivo sarebbe proprio da ricercarsi in questa situazione di emergenza che si è venuta a creare, soprattutto dopo la chiusura della discarica di Andria, senza dimenticare quella, ormai di lungo corso, di Trani.
Alla base del blocco, secondo ulteriori dettagli che si sono appresi, ci sarebbe una presunta incongruenza dell'ordinanza firmata da Vendola, nell'attesa di risolvere la quale Foggia ha puntato i piedi, chiudendo le porte del suo impianto.
Oggi si attendono notizie utili a risolvere il problema: i camion sono pieni e hanno necessità di scaricare i rifiuti, a Foggia o in qualsiasi altra località. In mancanza, sarà impossibile raccogliere i rifiuti dai cassonetti.
Pertanto, toccherà ai cittadini, che pure non hanno alcuna responsabilità sulla questione, contenere nei limiti del possibile i conferimenti stradali fino al momento in cui l’emergenza non si risolva.
Per dovere di cronaca, richiamiamo l'articolo in cui, sbagliando solo di qualche mese, l'assessore comunale all'ambiente uscente, Giuseppe De Simone, in buona sostanza, aveva previsto quello che oggi sta accadendo.







