In questo momento delicato per l’ambiente in città, a causa dell'emergenza rifiuti in atto, sembrerebbe davvero il male minore. Ciononostante, durante questo fine settimana, si può pronosticare del tutto impossibile una benché minima pulizia delle spiagge da parte dell’Amiu, che espleta tale servizio con i riaparmi della mancata raccolta domencia dei rifiuti, causa chiusura festiva a Foggia.
Infatti tutti gli operatori saranno stati assorbiti dal lavoro immane che li attende per fare rientrare la città alla normalità dopo le ore drammatiche che ha vissuto, e dalle quali sembra che nella giornata odierna si possa uscire.
Il problema è che, nel frattempo, anche le spiagge traboccano di rifiuti, ma questo non per problemi legati alla burocrazia, quanto piuttosto, se non esclusivamente, a causa dell’inciviltà degli utenti stessi.
Le foto della baia del pescatore di ieri mattina sono a dir poco imbarazzanti: quattro cestini portarifiuti disponibili, ma quasi del tutto vuoti, ed una gran quantità di rifiuti abbandonati sulla sabbia, a non più di dieci metri da quei recipienti: davvero uno scempio.
Pertanto, sarà importante che i bagnanti rispettino, nei limiti del possibile, il decoro dei luoghi di balneazione, portando via con sé i rifiuti prodotti in riva al mare per evitare il formarsi di tante piccole discariche a cielo aperto che nessuno, nelle prossime ore, potrà bonificare.

