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Rifiuti, Bottaro: «Emergenza gestita, ma non ancora superata. Trani ritornerà alla normalità martedì»

«L’emergenza è stata gestita, non ancora superata: Trani ritornerà alla normalità soltanto nella giornata di martedì. Così il sindaco, Amedeo Bottaro, all'indomani della drammatica giornata di venerdì scorso, in cui la città era piombata in un’ emergenza rifiuti assolutamente imprevedibile, soprattutto per le dimensioni che stava assumdo di ora in ora.

Il sindaco ha dovuto affrontarla di petto proprio nel giorno del suo insediamento a Palazzo di città, rimanendone completamente assorbito. La sua elezione è avvenuta soltanto una settimana fa, la proclamazione appena giovedì scorso, ma sembrano momenti già lontani anni luce, tenendo conto del fatto che, nel frattempo, il primo cittadino ha dovuto realmente fronteggiare e risolvere un problema enorme, che avrebbe rischiato di mettere in ginocchio la città sin dal primo momento della sua attività di governo.

Per uscirne dalla fase più critica è stata necessaria la mediazione del dirigente del Settore ambiente della Regione Puglia, Antonio Antonicelli, il quale ha chiesto ed ottenuto dall’Amiu di Foggia di aprire i cancelli ai camion dell’Amiu e triplicare il numero dei mezzi da svuotare, prima di inviare la parte residuale a Taranto.

Bottaro, però, ci ha messo molto del suo facendo muovere gli automezzi dell’ex municipalizzata già alle 17 di venerdì scorso, perché attendessero all'uscita dell'impianto di Foggia il momento della riapertura. «In questo modo abbiamo guadagnato tempo – spiega il sindaco – e, da quando ci sono stati aperti i cancelli, abbiamo avuto potuto avere il margine necessario perché i mezzi tornassero a Trani e gli operatori iniziassero la raccolta dei rifiuti ammassati per strada. Amiu - commenta Bottaro - è stata esemplare, a cominciare dall’Amministratore unico, Alessandro Guadagnuolo, per arrivare all'ultimo degli operatori, i quali quasi non hanno chiuso occhio pur di smaltire il prima possibile i rifiuti per strada, cominciando da quelli depositati intorno ai cassonetti».

Così, ieri, almeno il grosso è sparito dalle strade. La differenza è apprezzabile in piazza Cittadela, dove la situazione aveva già superato il livello di guardia venerdì scorso e dove, ieri, i carichi erano ancora notevoli, ma tollerabili. Va precisato che quel luogo, purtroppo, viene furbescamente utilizzato da utenti della confinante zona della raccolta differenziata che, piuttosto che seprare i propri rifiuti, li conferisce al primi cassonetti indifferenziati utili, che sono proprio lì.

Il sindaco, però, non nascondere che «avremo ancora problemi nelle prossime ore, soprattutto perché, come è noto, a Foggia chiude la domenica e Trani non può conferire dalle 18 alle 5. Pertanto fino a domani, abbiamo previsto un’ulteriore, doppia raccolta straordinaria per compensare il mancato conferimento degli automezzi a Foggia nella giornata odierna. Ecco perché – commenta Bottaro - i cittadini torneranno a vedere le strade pulite ed i cassonetti disponibili soltanto nella giornata di martedì».

Resta fermo un punto, che è quello della collaborazione degli utenti: «Da anni – ricorda Bottaro esiste un'ordinanza che obbliga i cittadini a conferire rifiuti dalle 18 alle 5 e, solo così si mantiene il decoro della città, evitando di sovraccaricare i cassonetti sin dalle prime ore del mattino, causando conseguenze imprevedibili dal punto di vista ambientale. Di certo – sottolinea il sindaco -, questa emergenza, che pure non augurerei a nessuno, potrebbe essere stata utile ai cittadini per comprendere che solo mantenendo alto il senso civico e collaborando tutti per la stessa causa si riesce a fare il bene comune di una Trani più pulita e vivibile».

(nelle foto, piazza Cittadella prima e dopo la crisi)


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