L’ipotesi che Saverio Marcone sia stato ucciso, ed il corpo occultato, è sempre più probabile. Lo si evincerebbe da quanto trapela dalle indagini e, soprattutto, da una seconda telecamera che avrebbe ritratto il 43enne giostraio prima della sua scomparsa.
Infatti, dopo avere lasciato la sua auto nella periferia sud di Trani ed essere stato immortalato da una prima telecamera, in via Falcone, mentre parlava con un uomo dal polpaccio tatuato, successivamente, nella zona di Capirro, un altro dispositivo di sorveglianza riprendeva Marcone uscire da un'altra vettura e parlare con un'altra persona.
Sia il primo, sia il secondo uomo sarebbero stati interrogati, ma evidentemente il quadro è ancora incompleto perché, soprattutto, si cerca di comprendere quello che è avvenuto dopo il secondo avvistamento postumo: è da quel momento, intorno alle 11 di giovedì 18 giugno, che si perdono le tracce dell'uomo, anche con riferimento alla copertura del cellulare.
La Procura della Repubblica di Trani tiene aperto il fascicolo, ma potrebbe anche trasmetterlo d'ufficio alla Procura antimafia di Bari: infatti, l'ipotesi dell'allontanamento volontario pare ormai sempre più remota, mentre invece si fa strada un collegamento con la malavita e, di conseguenza, con i precedenti dei quali Marcone si rese protagonista anni fa.
(fonte, La Gazzetta del mezzogiorno)
