Il sindacato Flp torna a protestare in merito alla gestione comunale degli appalti in proroga affidati alla cooperativa Re Manfredi «che vede oltre cinquanta lavoratori disagiati impegnati» ricorda il segretario territoriale, Michele Giuliano, in una nota in cui riferisce che «al presidente della cooperativa è stata chiesta la disponibilità di ulteriori trenta giorni per la proroga dei servizi, ad esclusione del verde pubblico, con un ulteriore ribasso».
«Sembra una barzelletta – è il suo commento -, o che qualcuno voglia costringere la cooperativa a licenziare i lavoratori senza pensare alle ricadute economiche di decine di famiglie. Questo rinnovo, l’ennesimo, comporta la riduzione del costo d’appalto per un totale del 45 per cento, che diviene insostenibile per i costi di gestione della cooperativa se non procede ad un’ulteriore riduzione d’orario o licenziamenti collettivi».
Inoltre, sempre secondo quanto riferisce Giuliano, non è stata richiesta la proroga del verde pubblico in quanto, pare, dovrebbe andare a gara con indagine di mercato. Ma questo non si può fare: o il Comune rinunzia a tale servizio, oppure, in presenza di continuità in proroga, lo riaffida alla cooperativa».
Alla luce di questo scenario, la proposta della Flp è per «l’estensione della proroga a novanta giorni, senza ulteriori ribassi, ed immediato avvio della gara. Il commissario straordinario richiama va l’attenzione di tutti sul fatto che sono illegali le proroghe concesse in assenza di gara. Non vorrei – ammonisce Giuliano - che i sui primi giorni iniziassero con atti illegittimi che mi vedrei costretto ad impugnare».
