Ad un anno esatto dall’Estate tranese 2014, gli eventi sportivi realizzati la scorsa attenderebbero ancora i contributi promessi, impegnati e finanziati. «Da parte mia - dice Lorenzo Giusto, organizzatore di “Jumping in the square”, manifestazione all'aperto di salto con l'asta, che richiama sempre un gran concorso di pubblico in piazza Plebiscito - penso di avere dato un contributo qualificato. Quali sono, allora, gli impedimenti per cui siamo ancora in attesa dei pagamenti?».
Giriamo la domanda al sindaco, Amedeo Bottaro, evidentemente pervasi da una sensazione di rafforzamento del convincimento per il quale, quest'anno, tantissimi eventi (compresa la notte dell’asta) rischiano di saltare se gli stessi organizzatori non saranno in grado di procacciarsi gli autofinanziamenti utili a realizzarli: dai contributi a pioggia, purtroppo, siamo passati ad una fase totalmente opposta in cui sarà impossibile ricevere un benché minimo sostegno economico da parte di un Comune di Trani la cui capacità di spesa è ridotta all'osso.
E tale rimarrà a prescindere dall'esito dell'audizione pubblica in Corte dei conti del prossimo 2 luglio.
