«Con il suo impegno umile e generoso ha testimoniato e promosso, in questo oratorio, in valore aggregativo ed educativo dello sport». Con questa motivazione è stato dedicato il nuovo campo di calcetto del centro Jobel a Gino Angarano, figura di rilievo della struttura soprattutto per quanto riguarda il movimento sportivo, cui aveva dedicato ogni energia sacrificando per quello, ogni anno, le sue ferie estive.
Prematuramente scomparso, Gino Angarano è rimasto nei cuori di tutti coloro che frequentano il centro Jobel e, adesso una targa anticipa l'entrata dei calciatori sul terreno di gioco, completamente rimesso a nuovo con una spesa di 30mila euro.
Di questi, 5000 provengono dai fondi della parrocchia di Santa Maria del Pozzo, 5000 da quelli dell'oratorio, altri 5000 dalla donazione di un privato. Il resto sarà pagato con rate mensili da 2000 euro, a copertura delle quali, ovviamente, ci saranno anche le entrate dall'utilizzo dell'impianto.
Il parroco, don Mimmo De Toma, ha benedetto ieri il nuovo terreno di gioco alla presenza della signora Anna Povia, vedova Angarano, e dei figli Cinzia e Michele.
Successivamente, ha anche dato il calcio d'inizio di una partita tra giovani ed adulti della parrocchia che, per l'occasione, hanno indossato le divise dello stesso centro Jobel, realizzate in occasione del primo memorial di calcio a 5 dedicato allo stesso Angarano.










