Mentre il sole tramonta, si chiarisce sempre meglio la platea. Sul fortino della villa comunale ci sono tantissimi cittadini comuni e numerosi componenti la maggioranza, ma non proprio tutti. Manca qualcuno dei partiti cosiddetti “minori”, non tutta le Lista Emiliano è presente, qualche assenza anche in seno al Pd (Fabrizio Ferrante fuori Trani).
Da lì a poco, su Facebook, proprio l’ex presidente del consiglio non mancava di mandare messaggi: «Un sincero in bocca al lupo a tutta la giunta compreso l'assessore del Pd, di cui ho saputo dalla stampa il nome, e non per colpa sua o del sindaco».
Tuttavia il segretario, Nicola Amoruso, sgombra il campo da ogni illazione: «La città vive un momento difficile, e queste sono le scelte migliori che il sindaco potesse fare. Il nostro appoggio è incondizionato anche perché Bottaro abbiamo scelto noi. Il Pd, comprendendo questo spirito nuovo, si è solo ritagliato uno spazio con il settimo assessore, perché ci sembrava giusto che un partito che ha dato nove consiglieri comunali alla maggioranza avesse una chiara espressione in giunta. Abbiamo fornito al sindaco tre nomi e lui ha scelto Debora Ciliento. Adesso faremo sintesi al nostro interno per definire il presidente del consiglio comunale, e sono certo che l’elezione giungerà subito, alla prima seduta utile dell’assemblea, perché non vogliamo correre il rischio che l'amministrazione della città s’incarti su questa vicenda come è accaduto nel passato. Siamo perfettamente d'accordo con il primo cittadino sul fatto che, in questo momento storico, la politica debba fare un passo indietro ed operare con umiltà e senso di responsabilità».

