Aspettando una maxi gara europea, per l'affidamento dei servizi pubblici si cambia ancora: infatti, le cooperative sociali di tipo B dovranno rispondere ad una nuova procedura ad evidenza pubblica, emanata dal dirigente dell'Area lavori pubblici dell'Ufficio tecnico, Giovanni Didonna, relativamente ai mesi di agosto e settembre 2015.
Si tratta di un cottimo fiduciario che prevede l'affidamento per due mesi, al di sotto della soglia prevista per legge dei 40mila euro, dei seguenti servizi: manutenzione del verde pubblico cittadino; pulizia dei viali del civico cimitero e villa comunale; pulizia degli uffici comunali; pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni cittadini e servizi di pulizia, nonché manutenzione ordinaria dei bagni pubblici della villa comunale, impianti sportivi e villa Bini.
Un’ulteriore modifica in corso, dunque, resasi necessaria in seguito alla pronuncia della Corte dei conti dello scorso 19 febbraio e, probabilmente anche per effetto dell’incontro interlocutorio che si è avuto giovedì scorso presso la Sezione di controllo di Bari.
Il dirigente, ai fini dell’indizione delle procedure di gara, fa sapere che «l'amministrazione comunale, insediatasi nel mese di giugno, ha manifestato la volontà di prevedere una diversa aggregazione dei servizi oggetto di gara, finalizzata ad una maggiore integrazione degli stessi per consentire di offrire maggiori standard di prestazioni e vantaggi economici ed organizzativi in favore della cittadinanza».
Conseguentemente, si è reso necessario riformulare gli atti di gara secondo le nuove direttive dell'amministrazione e, trattandosi di procedure di rilievo comunitario, perché quella prevista sarà una gara europea, l'ipotesi è che il completamento delle stesse giunga non prima di ottobre. Di conseguenza, per agosto e settembre, si rende necessario un cottimo fiduciario, a prezzi decisamente ridotti, cui sono invitate tutte le cooperative di tipo B.
Dunque salta, prima ancora di partire, la gara biennale ipotizzata per quattro maxi appalti sotto l’egida del commissario straordinario. La novità introdotto nell’interregno di Maria Rita Iaculli era stata che le aree di intervento diventavano quattro, non più sei, con alcuni accorpamenti che avrebbero dovrebbero rendere i servizi più funzionali e, soprattutto razionalizzarne spese e gestione.
Così, il nuovo primo gruppo diventava il Servizio di pulizia degli uffici giudiziari, per il quale si stanziava una somma di 516.000 euro, vale a dire 236.000 fino a dicembre 2015 e 280.000 per il 2016.
Il secondo gruppo sarebbe stato costituito dal Servizio di pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici della villa comunale, impianti sportivi, bagni pubblici cittadini, bagni presso villa Bini, pulizia dei viali del cimitero, villa comunale e villa Guastamacchia: tale gruppo, che accorpava servizi precedentemente frazionati ed affidati a diversi operatori, prevedendo un impegno di spesa complessivo di 986.000 euro per i due anni di riferimento.
Il terzo gruppo era quello del Servizio di pulizia degli uffici pubblici comunali, per il quale si prevedevano 450.000 euro, di cui 196.000 fino a dicembre 2015 e 253.000 per il prossimo anno.
Infine, la manutenzione del verde pubblico, come 724.000 euro così suddivisi: 324.000 per l'anno in corso; 400.000 per quello futuro. In definitiva, quattro bandi per un importo totale di poco meno di 2.700.000 euro. Oggi, tutta la storia appare da riscrivere.

