Molto spesso si è teso a criminalizzare la pista ciclabile del lungomare Cristoforo Colombo perché ritenuta foriera della presunta, verticale perdita di incassi per le attività commerciali dell'intero litorale antropico cittadino.
In realtà, ancora una volta, i fatti confermano che la pista ciclabile maggiormente responsabile di danni, e non certo economici, è quella di via Sant'Annibale Maria Di Francia, il cui cordolo, posto all'intersezione con via Capirro e via Duchessa d'Andria, sebbene indicato da adeguata segnaletica verticale, improvvisamente determina un brusco restringimento della carreggiata che non sempre i veicoli riescono a scorgere in tempo.
E così, ieri, il segnale è stato letteralmente abbattuto da un non meglio precisato veicolo che, sicuramente, ha valicato il cordolo ed avrà subito anche danneggiamenti importanti alla carrozzeria ed alla meccanica.
Non si conoscono altri particolari, ma adesso, in assenza di adeguata segnaletica, davvero la zona si può ritenere molto pericolosa. Invitiamo gli automobilisti, pertanto, a prestare la massima attenzione.


