Mentre recentemente l'organizzatore del Gran galà del salto con l'asta, Lorenzo Giusto, aveva posto in risalto il mancato pagamento degli eventi sportivi realizzati nel corso dell'Estate tranese 2014, si risolve, con ben tre anni di ritardo ed il pagamento di un’ulteriore somma, di oltre 500 euro, la vicenda legata alla mancata erogazione di un contributo comunale in favore dello Sporting club.
Si tratta del sostegno all’organizzazione della manifestazione di tennis femminile «Reina cup», disputatasi ad agosto 2012 sui campi in terra rossa di via Astor Piazzolla, e che aveva ospitato a Trani ben otto squadre nazionali Under 18 femminili, con l'Italia vincitrice finale del raggruppamento tranese.
In particolare, con una determinazione dirigenziale del 27 luglio 2012, l'amministrazione comunale aveva fatto disporre il riconoscimento di una somma di 3000 euro quale contributo del Comune di Trani all'organizzazione di quel torneo internazionale. Tuttavia, «a causa di un’imprecisa imputazione della spesa – si legge nella determinazione recentemente apparsa all’albo pretorio - il provvedimento di liquidazione fu restituito al dirigente che aveva emesso l'atto e, per cause sconosciute, il relativo fascicolo andò disperso».
L’ufficio istruttore ha provveduto «a riacquisire la documentazione e verificare, presso l'Ufficio ragioneria, le residue disponibilità di spesa afferenti gli impegni assunti con quella determinazione» e così, con una nuova determinazione dirigenziale, del 29 maggio 2015, è stato predisposto un nuovo provvedimento di liquidazione di quella fattura.
Nel frattempo, però, il sodalizio aveva proposto ricorso per decreto ingiuntivo per farsela pagare e, così, il Giudice di pace, nell’ingiungere al Comune di pagare la somma di 3.000 euro già pianificata, ha disposto anche il pagamento di interessi e spese e spese legali, per un totale di 522 euro.

