Giuseppe Tempesta, candidato con la lista Emiliano alle ultime elezioni, ha portato con sé 321 voti che gli hanno permesso di entrare a far parte del consiglio comunale, ma è stato scelto da Amedeo Bottaro per la sua giunta, con le deleghe a contratti e appalti, contenzioso, trasparenza e ufficio legale.
La delega agli appalti è molto delicata, alla luce di quello che è accaduto a dicembre, ma questo non sembra spaventare il neo-assessore: «C’è bisogno di fare una scelta coraggiosa, di responsabilità, di una presa di consapevolezza da parte di tutti coloro che fanno parte di questa amministrazione, ai quali sono richiesti impegno e generosità. Questo è il mandato dei nostri elettori».
Tempesta, avvocato amministrativista, è stato scelto da Bottaro proprio per le sue peculiarità professionali: «Contratti e appalti è il mio campo di lavoro e lo farò con spirito di servizio - spiega l’avvocato, che sottolinea anche l’importanza della delega alla trasparenza -. Questa delega sta molto cara al sindaco e mi permetterà di applicare tutte le normative in materia di anticorruzione. Questa è un’assoluta novità di questa amministrazione».
Nodo da sciogliere è anche quello del contenzioso, perché molte delle criticità rilevate dalle famose carte della corte dei conti sono emerse proprio in questo ambito: «Adesso comincerò a mettere mano al contenzioso e capirne le reali condizioni – chiarisce Tempesta, esplicando quindi quali saranno le sue prime mosse - per alleggerire le posizioni e fare chiarezza. Questo è un retaggio che adesso va visto e selezionato, esaminato con attenzione».
Giuseppe Tempesta è avvocato patrocinato presso le cause dinanzi alle magistrature superiori, è componente del direttivo della Camera amministrativa distrettuale degli avvocati di Bari, autore di pubblicazioni e relatore sul tema della legislazione dei beni culturali.
Federica G. Porcelli

