Aveva fatto inalberare le organizzazioni sindacali, e non solo, quando il sindaco uscente, Luigi Riserbato, con un ordine di servizio, ne aveva disposto la chiusura durante l'intera giornata lavorativa, per evitare accessi non graditi all'interno del Palazzo di Città. Paradossalmente, da lì a poco, sarebbe accaduto il contrario.
Infatti, a causa di un guasto meccanico, il cancello di corso Imbriani, che delimita il cortile della casa comunale, è rimasto perennemente aperto, anche durante le ore notturne. La circostanza ha determinato una serie di problemi perché «l'area è rimasta incustodita, senza alcun controllo, e tale da invogliare chiunque volesse perpetrare una qualsivoglia azione delittuosa a carico della pubblica amministrazione».
A scriverlo è il dirigente dell'Area lavori pubblici dell'Ufficio tecnico, Giovanni Didonna, che fa sapere che «si sono verificati episodi di danneggiamento dei veicoli di proprietà di dipendenti comunali, regolarmente parcheggiate all'interno dell'area».
Secondo il dirigente, «quell'arie andrebbe costantemente vigilata e limitata esclusivamente al personale dipendente» e, così, ha disposto il ripristino del cancello elettrico scorrevole, posto in corrispondenza del civico 126 di corso Imbriani, per delimitare l'ingresso all'interno dell'area di parcheggio esclusivamente agli aventi diritto.
La ditta Giulio Bombini ha dato la disponibilità ad effettuare il lavoro, realizzato al prezzo di 854 euro. Iva inclusa: da pochissimi giorni, il cancello è tornato in funzione.

