Il Comune di Trani è uno dei soli nove, su sessantacinque in tutto, che sono stati in grado di recuperare dalla Regione Puglia una parte di finanziamenti ormai persi. È avvenuto nei giorni scorsi, grazie alla firma di una determinazione dirigenziale che ha consentito di riportare a casa poco più di 2 milioni di euro per la realizzazione dei parchi del contratto di quartiere Sant'Angelo.
Queste aree verdi ed a servizi, destinate all’aggregazione dei cittadini ed attività ludica dei bambini, erano state progettate contestualmente all’intero impianto del contratto di quartiere. In particolare, due parchi per l’intrattenimento dei piccoli, uno per l’apprendimento dei rudimenti della guida da parte dei ragazzi, uno pensato per gli anziani.
Dopo una fase preliminare, però, si era persa traccia dei finanziamenti che parevano, ormai, irrimediabilmente persi. «Invece, dopo soltanto pochi giorni di attività amministrativa - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, siamo riusciti ad ottenere quest’importante risultato che ci consentirà di mettere in moto la macchina dei parchi del quartiere Sant'Angelo. Da qui inizia adesso una lunga fase – chiarisce il sindaco -, ma avere ritrovato i soldi, di sicuro, è la circostanza che deve maggiormente incoraggiarci ad andare avanti».
Uno dei parchi dovrebbe avere sede proprio in quell'area di Via Polonia recentemente al centro di aspre polemiche, a causa del suo stato di profondo abbandono e degrado. La bonifica fatta operare dal sindaco, a pochi giorni dalla sua elezione, era già stata salutata come un primo importante provvedimento in favore dei residenti della zona, ma, evidentemente, si trattava soltanto di un intervento tampone soprattutto per prevenire rischi di incendi ed infezioni. Adesso, invece, quella ed altre terre di nessuno potrebbero, effettivamente, cambiare volto secondo come era stato progettato.
Peraltro, secondo quanto si leggeva nell’ultimo Piano triennale delle opere pubbliche, nel 2014 si prevedevano 625mila euro per il parco di via Polonia, 375mila per quello di via Grecia, 270mila per il parco campo scuola automobilistica di via Andria, 1 milione per quello di via delle Tufare.
Di un’imminente gara d’appalto si era parlato addirittura a febbraio 2012, con un importo a base d’asta di 2 milioni di euro fra finanziamenti regionali ed oneri di urbanizzazione a scomputo degli edifici di edilizia convenzionata da realizzarsi a cura di privati. Il costo finale si sarebbe poi attestato intorno ai 2.800.000 euro con i proventi degli oneri di urbanizzazione.

