In questi mesi a Trani sono aumentate le denunce per furti di automobili, furti all’interno degli appartamenti e, soprattutto, truffe ai danni di ignari anziani. I motivi di questo agghiacciante trend potrebbero essere riscontrati sia nell’aumento della povertà, sia nella mancanza di sicurezza. Qualche mese fa, un ignoto è entrato in casa di una famiglia rubandone contanti, gioielli e tutti i mazzi di chiavi.
La polizia in questi giorni ha rilevato anche la denuncia di un furto di automobile avvenuto ai danni di un turista. All’interno dell’automobile c’erano anche la valigia e tutti i documenti dell’uomo, che certamente non riporterà a casa un bel ricordo della nostra città.
Non possiamo dimenticare il furto avvenuto ai danni di ospiti di un albergo, addirittura nella camera dello stesso hotel, ed abbiamo anche più volte denunciato alcuni scippi avvenuti anche in zone centrali della città.
Ma soffermiamoci sulle truffe ai danni di anziani, riscontrate in questi giorni: almeno due, stando alle nostre fonti, ma potrebbero essere di più, considerando che molte persone non denunciano per paura e, soprattutto, vergogna.
Nel primo caso, un sedicente avvocato ha rubato ad una donna contanti e gioielli. Nel secondo caso, un anziano ha aperto la porta a un finto funzionario del Comune, che gli aveva detto di dover misurare la casa in modo da fargli ottenere dei risparmi sulle prossime tasse comunali. Con questo pretesto, ha sottratto all’anziano la carta libretto, sostituendola con un’altra uguale ma appartenente ad un altro truffato, ed i contanti.
Entrambe le truffe hanno fruttato ben 1500 euro. In entrambi i casi, inoltre, si trattava di persone non benestanti e spaventate da una possibile reazione. Gli uomini autori del raggiro, che avevano sicuramente dei complici, erano italiani, dall’aspetto ben curato e modi gentili.
Sarebbe consigliabile che gli anziani, soprattutto quando vivano da soli, non aprano la porta a nessuno. Di certo, il Comune non manda funzionari nelle case, gli avvocati non chiedono gioielli, se si vuole cambiare operatore di gas e luce, è preferibile rivolgersi alla compagnia: le aziende non mandano nessuno a casa.
Quando si subisce subite un furto, si denunci immediatamente l’accaduto chiamando il 112 o il 113. Meglio evitare che passi troppo tempo e, soprattutto, non si abbia vergogna di farlo, perché tutti possiamo essere delle vittime. Anche se non ci si accorge subito della sottrazione di carte bancomat o libretti, per sicurezza vanno bloccati chiamando i numeri verdi preposti, o svuotando il conto corrente.

