«Per la festa patronale sono stati raccolti, finora, 5000 euro. Il fabbisogno, però, è di almeno 50mila». È quanto ha spiegato il sindaco, Amedeo Bottaro, durante Appuntamento con Trani, rispondendo alle domande in merito al suo recente appello ai cittadini per salvare i festeggiamenti dedicati a San Nicola Pellegrino.
Secondo il primo cittadino, «quattro giorni pieni di festa, forse, sono troppi in questo momento storico, ma la necessità che la festa patronale si celebri è fuori discussione. Possiamo rinunciare a tantissimi appuntamenti dello spettacolo e culturali, ma non a questo momento di massima devozione per il patrono della città».
Bottaro, dunque, ha reiterato il pubblico appello affinché tutti, ciascuno secondo la propria disponibilità, concorra ad accrescere la disponibilità economica per la realizzazione della festa, tenuto conto del fatto che la Corte dei conti continua, per il momento, a limitare le spese del Comune a quelle soltanto necessarie per legge.
Il sindaco, inoltre, auspica «un sempre maggiore coinvolgimento dei comitati di quartiere. Per l'occasione, li abbiamo coinvolti nella raccolta dei fondi, ma, da qui, parte decisamente un nuovo percorso per favorire una sempre più ampia e qualificata partecipazione popolare alla vita della città».
Fra i momenti che la festa patronale pare destinata a perdere, vi è la serata di gala del venerdì sera, durante la quale si organizza un concerto e, da diversi anni, si assegnano anche le civiche benemerenze: per lo spettacolo, nulla da fare, per i riconoscimenti del Comune a cittadini e cittadine tranesi che si sono particolarmente distinti nei loro campi professionali, invece, si sta pensando ad una circostanza diversa «e, soprattutto - aggiunge il sindaco -, ad assegnargli con maggiore spensieratezza».

