Proseguirà fino a domenica 26 luglio la settima edizione de «Il giullare, festival nazionale del teatro contro ogni barriera». La manifestazione, a cura dell’associazione Promozione sociale e solidarietà del centro Jobel, può contare su un parziale sostegno della fondazione «Con il sud» ed un autofinanziamento grazie al cinque per mille dei contribuenti che hanno scelto di destinarlo a questa realtà.
Il giullare, inoltre, gode del patrocinio gratuito del Comune di Trani e del Gal Ponte Lama, oltre che della collaborazione di circa trenta partner sociali, culturali e del terzo settore.
Oggi, domenica 19 luglio, presso il centro Jobel, in via Di Vittorio, andrà in scena «La maison du fous», spettacolo teatrale fuori concorso a cura del gruppo teatrale integrato del centro. Si tratta di una performance ironica e comica scritta e diretta da Marco Colonna.
Venerdì sera, come annunciato, la manifestazione si è aperta ufficialmente con «Giullarte», una serie di spettacoli ed animazioni di strada che hanno interessato via San Giorgio, piazzetta San Francesco, piazza Liberta, via Rossini, piazza Teatro ed altri luoghi del centro cittadino e storico di maggiore frequentazione da parte del pubblico.
Come sempre, il Giullare che va incontro alla gente e la pone dinanzi ai problemi che non si vedono o si fa finta di non vedere, presentandoli senza pietismi. Anzi, è la stessa platea a trovarsi nella condizione di porsi delle domande e, magari, darsi anche qualche risposta.
Intanto, per la prima volta, quest'anno non è andata in scena la consueta passeggiata su carrozzine con gli amministratori comunali. Forse anche perché, negli anni passati, la manifestazione si è rivelata più una passerella per alcuni che un modo reale di trovare soluzioni ai problemi, secondo quanto auspicato dagli organizzatori.















