Quest’organo di informazione è stato accusato da più d'uno, più o meno velatamente, di avere fornito una notizia a metà con riferimento alla riapertura della fontana di via Sant'Annibale Maria di Francia, chiusa con ordinanza del sindaco lo scorso 1mo luglio e aperta lo scorso 13 luglio, a poche ore dall'uscita di un nostro articolo inerente la sospensione dell'erogazione idrica da quell’impianto.
A molti era sembrato che ci fossimo astenuti dal fornire altri particolari, rilasciando una notizia incompleta e superficiale. Invece, mancavano, e non solo a noi, documenti ufficiali sulle motivazioni alla base della riapertura della fontana.
Tanto è vero che, soltanto ieri, e non certo prima, lo stesso sindaco di Trani, che aveva a sua volta chiesto chiarimenti, è stato formalmente posto a conoscenza del fatto che Acquedotto pugliese ha riaperto la fontana perché ha realizzato operazioni di bonifica sia sull'impianto, sia sulle condotte ad esso affluenti, ottenendo una normalizzazione dei valori alterati.
Aqp ha l'obbligo di eseguire controlli interni sulle opere di accumulo e condotte di distribuzione, circostanza che è avvenuta e, all'esito della quale, lo stesso Acquedotto ha effettuato nuove analisi batteriologiche: i campioni d’acqua sono stati prelevati dalla fontana lo scorso 6 luglio, il referto è arrivato il 13 luglio e le analisi hanno dato esito negativo.
Pertanto, Asl Bt ha autorizzato Aqp a riattivare la fontana e, a questo punto, si attende una nuova ordinanza del sindaco che revochi la precedente.
Oggi, dunque, e solo oggi, tutto s’è chiarito e l’informazione può ritenersi completa. Rimandiamo i giudizi sommari al mittente e andiamo avanti.




