«Stante il perdurare delle attuali condizioni di gran caldo, abbiamo riscontrato dei picchi altissimi di consumo, che potrebbero creare difficoltà nella rete distributiva della città. Pertanto si invita la popolazione ad essere accorta, cercando di attuare una riduzione di tali consumi basata su piccoli accorgimenti e risparmi».
Così l’amministratore delegato di Amet, Nicola di Corato, ieri nel tentativo di prevenire possibili blackout. Ma anche la giornata odierna è caratterizzata da punte senza precedenti di calore, da un lato, e consumi dall’altro.
Già nelle scorse settimane si era verificata un’interruzione serale della fornitura in numerose zone del centro e centro storico, causata dalla rottura di un giunto sotterraneo a causa del notevole stress sopportato dai cavi sotterranei.
Pertanto, per evitare che tali scenari si ripetano, ecco alcuni consigli dell’azienda per la riduzione dei consumi:
1) utilizzare il condizionatore in modalità deumidificazione. Tale funzione consente al condizionatore di lavorare meno e rimuovere l'umidità, che è causa di maggiore percezione del caldo. Inoltre, alternare al condizionatore il ventilatore;
2) non utilizzare, in particolare nelle ore più calde, quando è maggiore la richiesta di elettricità, più elettrodomestici contemporaneamente. Se occorre accendere la lavatrice, è consigliabile farlo nelle ore serali ed a basse temperature (30 gradi);
3) mantenere fresca la casa, chiudendo finestre e persiane nelle ore più calde; aprire le tende nei balconi o spazi esposti all'esterno;
4) evitare di accendere le luci, se non necessario, poiché emettono calore;
5) spegnere tutti i dispositivi staccando le spine di alimentazione di televisori, carica batterie ed altri apparecchi in stand-by;
6) completare la cottura dei cibi a fuoco a forno spento (quest'ultimo utilizzarlo il meno possibile), sfruttando il calore residuo;
7) ridurre al minimo l’apertura dei frigoriferi;
8) ridurre, quando possibile, l’uso degli ascensori, almeno per scendere.



