È ritornata, in concomitanza con il Festival dei due mondi, «Spoleto arte», la rassegna di arte contemporanea ideata e curata da Vittorio Sgarbi. Questa terza edizione, in corso di svolgimento negli spazi espositivi dello storico Palazzo Leti-Sansi, nel cuore del centro storico di Spoleto, propone un osservatorio sugli artisti emergenti.
Tra i nomi di spicco anche la talentuosa artista tranese Laura Scaringi, nonché docente presso l’Accademia di belle arti di Foggia, con il suo raffinato stile legato all’originale ricerca sulla tecnica del collage artistico, riportato sulle tele e rivisitato in chiave assolutamente personale, di esclusiva unicità e peculiarità.
All’interno della rassegna artistica, nei giorni scorsi, si è svolta anche la seconda edizione del “Premio Margherita Hack”. Il riconoscimento, istituito di recente e diviso in più categorie, è stato assegnato a chi si è particolarmente distinto nel campo della scienza, della cultura, dell'impegno animalista e dell'arte. Il comitato scientifico, presieduto dal sociologo Francesco Alberoni e composto da Antonino Zichichi, Vittorio Sgarbi ed Ezio Mauro, ha premiato quest’anno Carlo Verdone, Federica Pellegrini, Sergio Ferrara, Bertozzi e Casoni, Speranza Scappucci e Piera Rosati.
Inoltre, sempre nel contesto della grande mostra, che si concluderà lunedì 27 luglio, si attende un evento speciale, venerdì prossimo, con la programmazione del docu-film "Sgarbistan" dedicato al noto critico. L’evento vedrà la partecipazione di Gianni Quaranta, famoso regista, scenografo, costumista e designer, che tra i suoi riconoscimenti vanta un Oscar alla miglior scenografia per il film "Camera a vista".


