La proclamazione del nuovo consiglio comunale avverrà sabato prossimo, alle 10, a palazzo Palmieri. La prima seduta si terrà in data ancora da stabilirsi, ma, nel frattempo, le scadenze amministrative erano tali da non indugiare oltre. E, così, il commissario straordinario uscente, Maria Rita Iaculli, che detiene ancora, proprio fino a sabato, i poteri del consiglio comunale, ha approvato con questa carica il bilancio consuntivo 2014, di cui già aveva adottato lo schema, con i poteri della giunta, nei mesi scorsi.
In questo modo, il vice prefetto di Brindisi ha completato un percorso del quale si è assunto la piena responsabilità dall'inizio del procedimento, ponendo il consiglio comunale, prossimo ad insediarsi, in una migliore condizione in vista della successiva approvazione del bilancio previsionale 2015.
Peraltro, per i comuni non ci sono più proroghe in vista e, pertanto, la manovra andrebbe approvata entro il 31 luglio. Tale circostanza, però, non è praticabile per il Comune di Trani, nella misura in cui gli atti del bilancio devono essere notificati ai consiglieri comunali almeno venti giorni prima della riunione: pertanto, insediandosi il consiglio solo sabato, è matematicamente certo che Trani andrà in diffida ed approverà la manovra, subito dopo ferragosto, entro i venti giorni previsti per legge per ottemperare ad un ritardo che, peraltro, in questo caso è del tutto giustificato dai tempi prolungati della proclamazione.
Per la cronaca, il rendiconto del 2014 si chiude con un avanzo di amministrazione di 5.216.000 euro, un paracadute per coprire neanche tutti i debiti che gravano sul Comune. Infatti, di questa somma, 1.700mila euro sono bloccati per fondi vincolati, mentre 606.000 euro sono vincolati per fondi per finanziamento spese in conto capitale. La parte restante, pari a 2.790.405,40 euro, viene definita “non vincolata”, ma viene indicata come necessaria per coprire debiti fuori bilancio che, nel frattempo continuano a moltiplicarsi come fossero pani e pesci.
Questo dato deve però subire la formalizzazione dei risultati derivanti dal riaccertamento straordinario dei residui (decreto legislativo 118/2011 e s.m.i.) che potrebbe ribaltare i risultati dei bilancio stesso. Il processo di riaccertamento è in fase di conclusione e approderà all’attenzione della giunta comunale nel corso della prossima settimana.

