Di rassegne fotografiche sull'area di Boccadoro se ne sono prodotte fin troppe, ma questa volta, per documentare il crescente, indiscriminato abbandono di rifiuti, abbiamo scelto di girare un video a bordo di un’autovettura.
Quaranta secondi ininterrotti di strada, affiancati da un cumulo sempre più vasto di rifiuti di ogni tipo: molto più di una discarica a cielo aperto, là dove sono venuti meno gli ultimi punti di riferimento caratterizzati da alcuni cassonetti che l’Amiu aveva prima collocato e, poi, ritirato. Peraltro, non si comprende come molti scelgano di abbandonare tutto qui se è vero, come è vero, che l’isola ecologica della stessa azienda non disti poi così tanto per chi è munito di un veicolo.
Ormai la sede stradale si è ristretta e la situazione appare molto critica, anche perché, nelle vicinanze, in molti coltivano campi, possiedono ville e tanti vanno al mare.
Prima che tutto sfugga definitivamente di mano urge un robusto intervento di bonifica.
Federica G. Porcelli

