Saranno i tifosi del Trani a sostituirsi alla società, in un momento di piena crisi a pochi giorni dalla conclusione dei termini per l'iscrizione al campionato di Eccellenza.
Infatti, nell'assenza di soldi, i gruppi organizzati biancoazzurri proporranno la vendita di mini abbonamenti da €20 per 7 partite casalinghe. I punti di riferimento sono le sedi dei gruppi organizzati (in via Nigrò, per quanto riguarda gli Irascibili, ed in corso Imbriani, per quanto riguarda il Trani '29) ed alcuni bar cittadini.
Questo è quanto è ufficialmente emerso, per il momento, all'esito dell'incontro pubblico, tenutosi in piazza Teatro, con i rappresentanti del tifo organizzato e, per la Vigor, del presidente Costantino Baratta.
Assente il massimo azionista dimissionario, Roberto Pellegrini, così come il direttore generale Pasculli, il quale aveva annunciato che, a breve, conferirà con il neo sindaco Amedeo Bottaro, peraltro a sua volta non presente all'incontro con i tifosi, nonostante detenga la delega allo sport.
Un centinaio circa i presenti ad una manifestazione che, evidentemente, se doveva servire per sensibilizzare l'opinione pubblica, è riuscita solo in parte nell'intento. Il resto è affidato alla bontà d'animo di coloro che vorranno sottoscrivere le mini tessere ed, eventualmente, a imprenditori che, entro lunedì, rispondano agli appelli lanciati dai tifosi e, a suo tempo, dal sindaco.
I club hanno fatto sapere, peraltro, che se il Trani non dovesse iscriversi al campionato, i soldi degli abbonamenti eventualmente versati saranno restituiti.

