Si è rivelata provvidenziale la bonifica fatta effettuare recentemente dall'amministrazione comunale, fra gli altri terreni, anche di quello invaso delle stoppie cresciute sul lungomare Chiarelli nel tratto che sovrasta gli sbocchi del collettore alluvionale.
Infatti, puntuale come quasi ogni anno, è arrivato l'immancabile incendio che, questa volta, ha riguardato i rovi della scarpata sottostante, che non era stata interessata da alcuna operazione. Le fiamme si sono propagate anche in alto dove, peraltro, hanno trovato le erbacce già recise e, pertanto, non hanno potuto procedere oltre: se la bonifica non si fosse effettuata, avrebbero potuto seriamente interessare l'adiacente luna park, che già recentemente era stato oggetto dell’incendio doloso di una giostrina.
Sul posto, dopo le immediate segnalazioni dei residenti, sono giunti prima gli agenti della Polizia locale e, poi, i vigili del fuoco, che in circa dieci minuti hanno spento il grosso dell'incendio e gli ultimi residui focolai.
Resta evidente quanto l'emergenza incendi sia tutt'altro che da sottovalutare, con riferimento alle tante aree incolte in città. Non per questo esiste un'ordinanza sindacale che, ogni anno, prevede la bonifica di tutti i terreni non custoditi, pubblici e privati, entro il 15 giugno, proprio per evitare fenomeni di questo tipo.
In questo caso, la bonifica è arrivata in ritardo rispetto alla data prevista per legge, ma, almeno, in anticipo rispetto agli effetti che questo incendio avrebbe potuto determinare.
Qui il video che riassume incendio ed intervento risolutore.







