Apprendo dai giornali notizie inerenti lo stato di sporcizia ed abbandono di via Duchessa d’Andria, e purtroppo sono testimone di tale stato di degrado.
Da responsabile del Parco di S.Geffa devo purtroppo ammettere che in 17 anni, tanti sono quelli che ci vedono coinvolti nell’attività di recupero di S.Geffa e, a malincuore, mai tale strada si era presentata nello stato di abbandono come oggi lo vediamo, quasi da sembrare una delle tante strade dell’hinterland napoletano in perenne emergenza rifiuti.
In 17 anni non abbiamo mai percepito lo stato di abbandono ed assenza di legalità e civiltà che, oggi, caratterizza tale arteria stradale, e duole notare il contrasto fra l’impegno e la fatica che Xiao Yan (con i suoi volontari ed operatori) mette al servizio della città, promuovendo mille iniziative presso S.Geffa ed invitando ospiti e visitatori da ogni dove, e, purtroppo, lo scempio ambientale di tale strada d’accesso a S.Geffa.
Fa specie vedere che ciò che potrebbe rappresentare un domani il parco delle cave storiche della città debba rappresentare oggi l’ennesimo luogo dell’oblio ambientale che attanaglia Trani.
Mi chiedo perché? Improvvisamente i cittadini di Trani sono diventati un’orda di barbari e di incivili cittadini? O dobbiamo provare a sollevare qualche riflessione sull’organizzazione e qualità del servizio di raccolta rifiuti urbani?
Sicuramente una serie di situazioni stanno determinando tale situazione di disagio ed imbarazzo civico che una città come Trani non deve e non può tollerare. Come associazione, come già nel passato ed in diverse occasioni, ci rimboccheremo le maniche nei prossimi giorni e proveremo a fare il nostro dovere di spazzini volontari, ma, allo stesso tempo, siamo certi che non sarà solo la buona volontà di un gruppo di cittadini a risolvere le incertezze di un servizio che al momento è inadempiente ed inefficace.
Qualcuno ci dia risposte e, soprattutto, dia un futuro all’ambiente rurale tranese, tanto ricco di storia e fascino. Noi di Xiao Yan l’abbiamo colto e da 17 anni proviamo a regalare emozioni e racconti di storie perse nel tempo.
Daniele Ciliento - Presidente cooperativa Xiao Yan Rondine che ride



