Italia-Portogallo, che si giocherà a partire dalle 16, questa sera, sui campi in terra rossa dello Sporting club, in via Astor Piazzolla, aprirà la fase di Trani della European summer cup Under 18 di tennis femminile.
La manifestazione è stata presentata ieri sera, al lido dello Sporting club, alla presenza delle cinque nazionali in lizza, del sindaco, Amedeo Bottaro, del consigliere regionale, Mimmo Santorsola, del consigliere nazionale della Fit, Isidoro Alvisi, del presidente nazionale federale, Donato Calabrese, e di quello del sodalizio, Vincenzo Operamolla.
Direttore del torneo, Marina Bianchi, supervisor Francesco Nardi, che ha proceduto all'effettuazione del sorteggio. Le azzurre (capitanata da Antonella Serra Zanetti), se dovessero passare il turno, incontrerebbero in semifinale la Gran Bretagna, testa di serie numero uno. Nella parte bassa del tabellone è già costituita la semifinale fra Croazia e Bielorussia, testa di serie numero 2.
Le due finaliste si contenderanno il titolo a Trani, ma accederanno entrambe alla fase finale della competizione, che si terrà in Francia i primi giorni di agosto.
Nel corso della presentazione della manifestazione è stato unanimemente riconosciuto allo Sporting club il merito, acquisito nel corso degli anni, nella capacità di organizzare tornei di alta qualità, anche spesso con poche risorse disponibili.
Peraltro, ormai molti anni fa, sotto l'egida del presidente dell'epoca, Ferdinando Pesce, il sodalizio aveva dato vita al primo torneo internazionale in assoluto, un Under 14 femminile, che vedeva fra le azzurre due giovanissime promesse, Flavia Pennetta e Roberta Vinci, che poi si sarebbero affermate in campo internazionale con prodigiose vittorie che hanno regalato enormi soddisfazioni al tennis azzurro.
Sarebbero poi arrivati gli anni della Trani cup e, più recentemente, quelli delle nuove manifestazioni a squadre sia maschili, sia femminili. Quella di quest'anno, con la presenza di atlete under 18, rappresenterà sicuramente una nuova punta dell'iceberg, perché le tenniste pronte a scendere in campo già partecipano a tornei Open e hanno mezzi tecnici in alcuni casi veramente di primissimo piano: per tre giorni, assisteremo ad un tennis davvero di altissimo livello.





