La Conferenza Stato-Città-Autonomie locali, riunitasi ieri a Roma, non ha concesso il rinvio del termine per l'approvazione dei bilanci preventivi 2015 ai Comuni. La conferenza ha invece esteso ai Comuni della Regione Sicilia, la proroga al 30 settembre già prevista per le Città metropolitane e le Province.
«Decisione incomprensibile – ha dichiarato il presidente sen. Luigi Perrone -. Ancora una volta non sono state ascoltate le istanze dei Comuni, costretti a navigare a vista, gravati da scadenze contabili impellenti nella più totale incertezza normativa e impossibilitati a formulare bilanci secondo parametri di legge. Confidiamo - ha concluso il presidente Anci Puglia - che le Prefetture non siano rigide nell’applicare subito le procedure di diffida nei confronti dei Comuni, concedendo un margine temporale utile a consentire l’approvazione bilanci».
A Trani, dunque, il termine scade oggi, ma il consiglio neanche s'è riunito: si andrà in diffida per approvare la manovra entro fine agosto. Se, come chiede l'Anci, il prefetto sarà «di manica larga», forse si può strappare un piccolo slittamento fino ai primi di settembre.
