Il governatore, Michele Emiliano, ha firmato i seguenti decreti di nomina che completano la formazione della giunta regionale: Antonio Nunziante, vicepresidente, assessore alla Protezione civile, personale, innovazione dell'organizzazione; Domenico Santorsola, assessore alla qualità dell'ambiente, ciclo rifiuti e bonifica, rischio industriale, ecologia; Leonardo Di Gioia, assessore all'Agricoltura, risorse agroalimentari, alimentazione, riforma fondiaria, caccia e pesca, foreste.
Inoltre ha nominato il consigliere Ruggero Mennea presidente del Comitato regionale di protezione civile. La delega alla sanità resta ancora in seno ad Emiliano.
«Dal dibattito in aula è emerso da più parti l'invito a completare la Giunta - ha dichiarato il presidente dell'esecutivo -. Da oggi la Giunta è composta da dieci assessori, cinque in meno del passato, e questo ci consente di fronteggiare la complessità del compito che ci è stato assegnato al meglio. Anche dall'esterno del Consiglio, forze sindacali e di categoria avevano più volte sollecitato queste nomine e, come avevo promesso, la consultazione collegiale ha portato all'integrazione dell'esecutivo».
Le quotazioni di Santorsola in giunta avevano preso corpo soprattutto dopo il rifiuto del Movimento 5 stelle di accettare la nomina ad assessore regionale di tre delle sue rappresentanti in consiglio. A quel punto, Emiliano s'è guardato intorno e ha operato le sue scelte non dovendo più rispettare la parità di genere.
Peraltro, in moktipronosticavano che Santorsola, responsabile del servizio di Oncologia dell'ospedale di Trani, fosse accostato all'Assessorato alla sanità ed invece, a sorpresa, arriva per lui la delega l'ambiente che per la nostra città, in questo momento di estrema emergenza diventa probabilmente quanto di meglio si potesse chiedere.
Adesso i diritti di Trani, per troppo tempo calpestati con scelte non sempre condivise (vedi i conferimenti in discarica), se non del tutto imposte potranno ritrovare asilo e, la città, recuperare il terreno perduto.

