ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

VIDEO. Trani, a Boccadoro rimossi almeno 80 metri cubi di rifiuti. Presto, anche via Duchessa d'Andria. Quali le provenienze?

Un container da 30 metri cubi (video) è stato riempito ben due volte. E si tratta soltanto del grosso che è stato asportato dalla zona. Bisogna aggiungervi, poi, anche i rifiuti ingombranti caricati separatamente su altri mezzi e condotti all’isola ecologica ed altre destinazioni.

Pertanto, si può stimare che gli operatori di Amiu Spa, nel giro di una giornata di lavoro, abbiano rimosso qualcosa come 80 metri cubi di rifiuti abbandonati, indiscriminatamente nella pregiata area di Boccadoro, sul litorale di ponente, ai confini fra Trani e Barletta, e soprattutto, come documentano le immagini, nelle immediate adiacenze dell’omonimo svincolo della strada statale 16 bis.

Amiu ha dovuto usare le maniere forti su disposizione del sindaco, Amedeo Bottaro, e dopo le numerose segnalazioni ed articoli di stampa riguardanti il degrado della zona. Quattro i mezzi dell'azienda impiegati, tra i quali anche una pala meccanica, a causa dell'enorme quantità di rifiuti abbandonati. I numeri precisi si conosceranno soltanto nei prossimi giorni, quando l'operazione si completerà anche con la rimozione dei rifiuti dall'altra strada a grande percorrenza divenuta anch’essa, in alcuni tratti, una vergognosa discarica a cielo aperto.

Stiamo parlando di via Duchessa d'Andria, dove, in prossimità di alcuni cassonetti, si sono accumulati rifiuti in quantità impressionante e di svariate tipologie: si va dai resti di elettrodomestici a scarti della lavorazione edilizia, da rifiuti solidi urbani classici a tronchi di palme, da vecchie scarpe e giocattoli ad improvvisate raccolte differenziate. Ormai s’invadono anche uliveti regolarmente coltivati.

Il denominatore comune è la presenza di cassonetti nelle zone in cui si formano le discariche a cielo aperto: sembra di comprendere che i cittadini incivili chiedano all'azienda di collocarne di più, ma, in realtà dovrebbe essere l'esatto contrario. Amiu non ha queste strade nel suo contratto di servizio ed allora, forse, sarebbe il caso di rimuovere i cassonetti per evitare che, proprio questi, invoglino i furbi a buttare di tutto. Paradossalmente, quei pochi cassonetti sono persino semi vuoti.

Tornando all'area di Boccadoro, è da notare come, per rimuovere una gran quantità di detriti abbandonata sotto il ponte della 16 bis, si sia dovuto addirittura smantellare un guardrail per consentire l'ingresso della pala meccanica in quell’area. Operazioni complesse, faticose e, soprattutto, costose, che rappresenteranno un inevitabile aggravio di spese per l'azienda e, quindi, per la cittadinanza. Anche da questo punto di vista si attende di conoscere gli importi esatti di quest’operazione, che ha coinvolto ovviamente numerosi dipendenti dell'azienda,  riconoscendo loro ore di lavoro straordinario.

In questo momento fa piacere notare la pulizia di uno stradone come quello di Boccadoro e quella sensazione di respiro che si avverte guardando le aree bonificate, ma quello che preoccupa è come le ritroveremo soltanto fra pochi giorni perché, purtroppo, agli incivili è davvero difficile porre un freno a priori.

Il degrado dei luoghi riflette specularmente quello dei comportamenti dei cittadini di Trani e dintorni, perché pare evidente che a questo scempio concorrano in tanti e da tutte le provenienze. Ci sarebbe da porsi molti interrogativi sull'effettivo, corretto funzionamento della raccolta differenziata nei comuni e sulla capacità di tanti di eludere gli obblighi di separare i rifiuti semplicemente abbandonandoli fuori dei confini in cui la differenziata si pratica.

Raggiungere degli obiettivi sulla carta può essere più o meno semplice per chiunque: Andria e Barletta, in questo momento, sono i comuni forti della provincia con almeno il 70 per cento di raccolta differenziata, Trani ne è la Cenerentola con il 20, ma, talvolta le scarpette di Cenerentola non sono di vetro e, chissà, forse non sono neanche di Cenerentola.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca