La Settimana medievale salta. All'improvviso, la comunicazione del presidente dell'associazione Trani tradizioni, Carmela Cassese, che ha annullato la manifestazione, prevista da mercoledì prossimo, 5 agosto, «per carenza di risorse finanziarie disponibili sul conto corrente sociale».
Mancano gli sponsor istituzionali, giacché Comune e Provincia hanno già riaffermato la loro indisponibilità finanziaria, scarseggiano quelli privati in grado di coprire l’evento e, soprattutto, «manca il rendiconto globale della manifestazione», probabilmente con riferimento agli anni passati.
Così Cassese, avendo assunto i pieni poteri del consiglio direttivo, «a seguito delle dimissioni presentate dagli altri due componenti dello stesso», si vede costretta a revocare la manifestazione, chiamandosi fuori da eventuali richieste di risarcimento del danno in sede civile e penale, promosse da terzi, nei confronti del sodalizio.
A stretto giro di posta, smentita telefonica del presidente uscente di Trani tradizioni (ed ex consigliere comunale) Giuseppe Forni: «La manifestazione è pronta e si farà. A breve diffonderemo noi un comunicato per illustrare le nostre ragioni».

