Abbiamo ricevuto lo sfogo di una residente di via Pisa che ha documentato, nel corso di queste settimane, una situazione ormai insostenibile che riguarda i rifiuti nella zona.
Difatti, gli abitanti ed alcuni esercenti tra via Pisa e via Malcangi conferiscono sistematicamente i rifiuti fuori dagli orari preposti e fuori dai bidoni e questo induce coloro che vanno a collocare ulteriori buste a lasciarle l’una sopra l’altra, creando un cumulo di immondizia non indifferente, come testimoniano le fotografie.
Ciò è imbarazzante soprattutto perché questa strada è stata molto trafficata nei giorni precedenti, visto che ha “ospitato” le giostre, e perché molti forestieri la attraversano per recarsi a Trani, e quando vi entrano non hanno certo una bella visione e idea della pulizia all’interno della nostra città. Stesso discorso vale per i turisti che spesso affittano le villette presenti nella zona.
«La colpa principale di tutto ciò è da attribuire sicuramente ai cittadini e ad alcuni esercenti incivili», ci spiega questa cittadina, che ha più volte interpellato il sindaco sui social network senza ottenere risposta: «Il nostro sindaco, neoeletto, è impegnato su tanti fronti, non ultimo quello dello smaltimento dei rifiuti, ma noi cittadini cosa facciamo per mantenere pulita la nostra città? Rifiuti lasciati fuori dai cassonetti, che restano spesso semivuoti, scatole di cartone accatastate vicino ai raccoglitori della carta, cartacce gettate ovunque, “depositi” fatti a tutte le ore del giorno».
L’unico modo per risolvere questa situazione, che tra l’altro riguarda parecchie zone della città, resta quello delle multe: «Diamoci delle regole, e facciamole rispettare» è il monito che lei ha voluto lanciare.
Gli incaricati dell’Amiu, inoltre, si limitano soltanto a svuotare i bidoni, senza raccogliere quei rifiuti che non vengono conferiti all’interno degli stessi. Per questo motivo, al concittadina invita il sindaco a «riorganizzare il servizio» oltre che, ovviamente, «attivarsi nel predisporre dei controlli, affinché il suo impegno non sia vanificato da comportamenti scorretti».
Multe agli incivili, dunque: questa è l’unica strada da intraprendere.
Federica G. Porcelli




