A distanza di alcuni giorni dall'inizio delle operazioni via Duchessa d'Andria è completamente ripulita. Amiu Spa ha completato nelle ultime ore la bonifica che, anche in questo caso, è stata particolarmente lunga e complessa.
Infatti, è stato necessario riempire per tre volte un container da 30 metri cubi per smaltire tutto quello che, per mesi, e forse anni, si era ammassato lungo la strada che collega le provinciali per Corato e Andria.
Quasi 100 metri cubi di rifiuti, illecitamente stoccati, sono stati così rimossi per restituire il decoro, si spera il più a lungo possibile, a questa strada dalle potenzialità enormi, se solo fosse adeguatamente sfruttata.
Adesso desta allarme, come già anticipato ieri, quello che sta accadendo in via primo Capirro, nei pressi dell’intersezione con via Martiri di Palermo e via Astor Piazzolla: gli operatori dell’Amiu, per il momento possono raccogliere soltanto rifiuti urbani ed imballaggi, ma sono costretti a lasciare sul posto quanto non è assimilabile con questo tipo di raccolta.
In altre parole la questione ambientale resta sempre un’emergenza spesso e volentieri, alimentata da utenze non tranesi. Gli operatori dell’Amiu hanno riferito al cronista grossi sacchi che recavano la scritta “Città di Andria”, segno evidente di quanto qualcuno eluda la raccolta differenziata che si pratica in quella città ed i relativi controlli e sanzioni a carico dei responsabili.










